Dipendenza da social media e videogiochi negli adolescenti: un'analisi psicologica Ogni aspetto della nostra vita quotidiana è stato influenzato dalla tecnologia nell'era digitale. In particolare, gli adolescenti sono cresciuti “immersi” nei social media e nei videogiochi, strumenti che possono portare sia a dipendenze e, a lungo andare, possono oltremodo avere gravi conseguenze Dipendenza da social media Ora, i social media come Facebook, Instagram, Snapchat e TikTok sono entrati nella vita degli adolescenti. Le motivazioni sono da cercare soprattutto sulle modalità per comunicare con amici, condividere esperienze e esprimere chi si è. Tuttavia, un uso eccessivo può diventare una dipendenza (in inglese ci riferisce a questa come Social Media Addiction – SMA), che può avere gravi effetti sulla salute vuoi psichica, vuoi mentale. Definizione e sintomi La dipendenza da social media si manifesta come un desiderio compulsivo di rimanere online, che ostacola le attività quotidiane e le relazioni. I sintomi includono una perdita di interesse per altre attività, problemi di sonno, difficoltà di concentrazione, ansia o irritabilità quando non si può accedere ai social e, inoltre, un costante bisogno di controllare i propri account. Cause La dipendenza può essere causata da una varietà di fattori. I social sono quel mezzo, per alcuni adolescenti, che serve a fuggire da problemi scolastici o familiari, mentre altri lo fanno per sentirsi accettati dai coetanei. Quanto alla durata del collegamento, questo è influenzato anche e soprattutto da determinati algoritmi dei social media: è attraverso questi che gli utenti rimangano online il più a lungo possibile. Conseguenze Le conseguenze sono a dir poco, significative: diminuzione dell'autostima, problemi con le relazioni, obesità causata dalla sedentarietà e problemi di salute psicologica come depressione, ansia e solitudine. Conclusioni È fondamentale identificare e gestire questa dipendenza. I genitori, gli educatori e i professionisti (psicologi, psicoterapeuti e, in alcuni casi, psichiatri) devono riconoscere i segnali e fornire assistenza. È fondamentale educare gli adolescenti sui rischi e promuovere una serie di abitudini sane. Dipendenza da videogiochi I videogiochi sono un passatempo popolare tra gli adolescenti che consente loro di rilassarsi, sfidarsi e stabilire collegamenti con gli amici. Tuttavia, l'uso eccessivo può portare a una dipendenza, che può avere conseguenze molto pericolose. Definizione e sintomi Le persone che soffrono di dipendenza da videogiochi (chiamato anche in inglese Internet Gaming Disorder – IGD) sperimentano un uso compulsivo dei videogiochi che interferisce con le loro attività quotidiane. I sintomi includono difficoltà di concentrazione, problemi di sonno, perdita di interesse per altre attività e irritabilità o ansia quando non si può giocare. Cause Le cause possono essere diverse: I videogiochi sono un modo per alcuni di sfuggire a problemi, mentre altri sono più interessati alla competizione o al senso di realizzazione. Molti giochi sono progettati per essere così coinvolgenti che spingono i giocatori a continuare per diverse ore. Conseguenze Tra queste, si possono annoverare il calo delle prestazioni scolastiche, i problemi di relazione, l'obesità e problemi di salute psichica e/o psicologica come depressione, ansia e solitudine. Conclusioni È fondamentale identificare e gestire la dipendenza da videogiochi. È imperativo che genitori, educatori e professionisti siano attenti e forniscano il supporto necessario. È fondamentale educare i giovani sui rischi e incoraggiare loro a praticare abitudini sane (che si potrebbero portare a compimento diminuendo, gradualmente, le ore di presenza online davanti ai videogiochi). Conclusioni e soluzioni positive La cura e l'intervento sono necessari per il grave problema della dipendenza da social media e videogiochi negli adolescenti. La vita quotidiana, le prestazioni scolastiche e le relazioni sociali di quella fascia d’età che va dai 13 ai 18/19 anni, possono essere influenzate negativamente da queste dipendenze. Ruolo dei genitori I genitori devono monitorare l'uso dei social media e dei videogiochi dei loro figli per identificare i segni di una potenziale dipendenza, come cambiamenti nel comportamento e problemi scolastici. È fondamentale che i figli discutano apertamente sui rischi e sull'importanza di bilanciare il tempo trascorso online con altre attività. Ruolo degli adolescenti Gli adolescenti devono imparare a gestire il proprio tempo, bilanciando l'uso dei social media e dei videogiochi con lo studio, lo sport e il tempo con gli amici e la famiglia. Devono, inoltre, costruire una relazione forte con la tecnologia ma, soprattutto, utilizzarla in modo responsabile e non “tossica”. Ruolo dei professionisti Aiutando gli adolescenti a gestire eventuali problemi psicologici o psichiatrici, i professionisti accreditati devono fornire supporto attraverso terapie e strategie di coping (ad esempio, tramite il distanziamento, l'autocontrollo e l'assunzione delle proprie responsabilità). Conclusione È un problema grave per gli adolescenti diventare dipendenti dai social media e dai videogiochi; tuttavia, con una buona educazione, supporto e consapevolezza, è possibile gestire la dipendenza e costruire una relazione sana con la tecnologia.
di Giorgio Venutti e Viviana Costa

